Fondazione Corti

“Curare il maggior numero possibile di pazienti, al minor costo possibile, con le migliori cure possibili”. Questa era l’idea con cui Piero Corti, nel 1961, è partito per Gulu, Uganda. E, con l’aiuto determinante della moglie Lucille Teasdale, ha fondato il Lacor Hospital, oggi il secondo ospedale del Paese. Seicento tra medici, infermieri e tecnici lavorano per assistere duecentocinquantamila pazienti l’anno. Per sostenere questa enorme struttura (ma agile ed efficiente), è nata la Fondazione Corti, oggi diretta da Dominique Corti, figlia di Piero e Lucille. Ho sempre trovato di estremo coraggio seguire la strada di genitori che nel loro campo hanno raggiunto grandi risultati; quasi impossibile fare di meglio, facile essere criticati.  Dominique l’ha fatto, rinunciando al suo desiderio di essere medico (e vivere in Africa, suo Paese di nascita), per tenere in vita l’opera dei genitori.  Si occupa a tempo pieno della Fondazione, aiutata da una splendida squadra di collaboratrici, seguendo la strada del padre, la “via brianzola alla cooperazione”, come mi racconta ridendo veniva sminuita agli inizi la sua praticità lombarda. L’obiettivo era quello di assicurare non solo la massima trasparenza sull’uso delle donazioni, ma anche la massima efficienza del loro utilizzo. Oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti: le migliori cure possibili, al minor costo possibile, per il maggior numero di pazienti possibile.

Se pensate di poter dare un aiuto anche voi, il numero del 5×1000 è: 91039990154.

 

 

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